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25/05/12

Il mais transgenico di Monsanto danneggia gli organi vitali


Mais Monsanto
La cultura OGM è un'aberrazione e un reato contro ogni legge coerente della natura. Oggigiorno con la grande quantità di informazioni disponibili sugli ingenti danni diretti e indiretti causati dalla coltivazione di piante transgeniche difendere le aziende come la Monsanto significa solo due cose: siamo ignoranti, nel senso che ignoriamo la realtà della cose, o siamo di Monsanto.

Un altro studio si è unito a quelli già esistenti per dimostrare i pericoli per la salute degli organismi geneticamente modificati. Un team di ricercatori francesi ha pubblicato sulla rivista International Journal of Biological Science uno studio che rivela come tre varietà geneticamente modificate dalla multinazionale americana compromettono il funzionamento di vari organi vitali. In particolare hanno dimostrato che i semi MON863, MON810 e NK603  quando sono introdotti nella dieta abituale delle cavie da laboratorio provocano loro seri problemi al funzionamento del cuore, fegato, reni, milza, ghiandole surrenali e persino delle cellule del sangue.

I ricercatori spiegano che il mais di Monsanto è tossico per la salute, quindi non si capisce come sia possibile che negli Stati Uniti e in Europa queste varietà di mais siano state approvate per il consumo alimentare. Non si capisce a meno che non si ammetta che le autorità che tutelano la salute della popolazione da una parte e politici che legiferano, dall'altro si sono completamente venduti ad aziende come la Monsanto. Negli Stati Uniti, e purtroppo sempre più anche in Europa, è ormai abituale che i manager delle multinazionali passino alla pubblica amministrazione o viceversa. Questo provoca una chiara interferenza del capitalismo privato in questioni così delicate come la alimentazione o la salute delle persone; si genera una odiosa connivenza tra il potere legislativo e il denaro a scapito degli interessi dei cittadini.

Le multinazionali come la Monsanto dovrebbero sparire dalla circolazione, ma è chiaro che la quantità di denaro che muovono è così impressionante che è in grado di comperare la coscienza dei politici e dei dirigenti di organismi come la FDA e l'EFSA (European Food Safety Autority).

Se il mais è tossico, non lo sonole patate OGM e gli altri alimenti che già si consumano legalmente?

I consumatori sono nelle mani di Monsanto e delle altre multinazionali, solo si può fermare tale scempio evitando prodotti OGM, finché si può.