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20/01/11

Nucleare? No, grazie.

L'Italia è un paese pieno di contraddizioni, ma grazie alla creatività degli italiani anche nelle situazioni più difficili sempre cade in piedi.
Una delle decisioni più azzeccate, anche se forse difficile, fu a suo tempo la moratoria nei confronti dell'energia nucleare. Certamente si potrebbe discutere sulla sua reale utilità dal  momento che in Europa esistono circa 200 centrali nucleari attive che in caso di guasto provocherebbero danni anche in Italia, ma non è argomento coerente. Se i nostri vicini decidono di buttarsi giù dal balcone, non significa che dobbiamo farlo anche noi. Comunque ci liberiamo dal grave problema dei residui radioattivi oltre che dalla forte contaminazione radioattiva che si genera nelle zone circostanti alle centrali  nucleari.

Qualche tempo fa mi recai a Vandellos, in Spagna, per fare una delle mie investigazioni energetiche nei dintorni della centrale nucleare e vi posso assicurare che energeticamente parlando è una zona morta. Purtroppo non si dispone di dati reali sull'incidenza di problemi per la salute perché le autorità mettono a tacere ogni voce che si alza contro l'aberrazione nucleare. Nonostante questa grave mancanza di informazione, posso assicurare che la zona circostante è morta dal punto di vista energetico; l'ho visto. La distorsione energetica si palpa nell'aria. Ci sono piante, campi di coltivo, ma sono privi di energia vitale e questo sicuramente ripercuote sulla salute degli abitanti oltre che sulla salute del pianeta.
La scelta del nucleare è ancora più intollerabile oggigiorno che esistono alternative ragionevoli e soprattutto pulite. Le cosidette fonti alternative esenti da rischi per l'ambiente sono una realtà, ma stentano a decollare perché ancora una volta i nostri politici e l'ignoranza della maggior parte della popolazione appoggiano soluzioni distruttive come il nucleare. Non si vede oltre il proprio naso e si adottano soluzioni apparentemente facili a corto termine, ma assai dannose a lungo termine.
In un momento così difficile per il pianeta non ha minimamente senso proporre nuovamente il nucleare come soluzione al crescente fabbisogno energetico. Non ha senso generare ulteriore contaminazione su un pianeta già duramente messo a prova dai quei depredatori che non guardano in faccia nessuno pur di mantenere l'egemonia ed i profitti economici.
Dobbiamo ritornare alla madre Terra, non allontanarcene ulteriormente scegliendo la radioattività che deforma, uccide, fa ammalare, inquina.
Per una cosa buona che abbiamo in Italia, dobbiamo mantenerla anche se qualche furbo vuole cambiare le cose per i suoi interessi.
Dobbiamo continuare a dire NO AL NUCLEARE, scegliendo fonti sostenibili, rinnovabili e pulite.

Nel video vedete la campagna di Greenpeace Italia. Mostra un'ironia mordace, intelligente che farebbe sorridere se la tematica non fosse così seria. 
Io mi sono dichiarato blog denuclearizzato. 

P.S. nella foto una vittima delle radiazioni provocate dall'esplosione della centrale nucleare di Cernobyl.



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